Asilo nido domiciliare “Tata Sara” a Fermo

Asilo che accoglie 5 bambini la cui età va da 1 a 3 anni in ambiente casalingo. Il piccolo gruppo mi permette di dare le attenzione adeguate ad ogni bambino. Il progetto educativo si fonda sulla conquista delle piccole autonomie proprie dell’età dei bambini, seguendo quanto più possibile la loro inclinazione alla scoperta e i loro periodi sensitivi.

Di seguito trovi le risposte ad alcuni dubbi frequenti.

1. Cosa è compreso nella retta mensile?

La retta comprende:
- la manutenzione dei giochi e il materiale di cancelleria;
- pasti;
- la fornitura di lenzuola e coperte;
- il servizio di lavanderia: il nido si preoccuperà di lavare asciugamani e lenzuola ogni fine settimana e ogni volta in cui sarà necessario;
- pannolini lavabili e loro lavaggio;
- quota assicurativa: tutti i bambini utenti e il personale in servizio sono coperti da polizza assicurativa responsabilità civile e infortuni stipulata con l’assicurazione “AXA assicurazioni”.

2. Come avviene il pagamento?

Il pagamento avviene tramite bonifico bancario o POS entro i primi 10 giorni del mese per cui si paga la retta.

3. Perché sono richieste 11 mensilità se l’asilo è aperto 12 mesi l’anno?

Le mensilità richieste sono 11 anche se il servizio è aperto 12 mesi l’anno perché nel corso dell’anno lo stesso sarà sospeso per un totale di 23 giorni lavorativi che verranno di volta in volta comunicati. In questo modo non vengono detratti i giorni di chiusura nel mese in cui avvengono ma viene detratto un intero mese, anche per facilitare la fruizione del bonus asilo nido.

4. L'asilo nido domiciliare rientra nel bonus asilo nido?

; a seguito dell'iscrizione e del pagamento della prima fattura si potrà accedere al bonus asilo nido nelle modalità e con gli importi previsti dall'INPS.

5. Come è organizzata la giornata?

Quattro sono i momenti fondamentali che scandiscono la giornata dei bambini: l’accoglienza mattutina, il pasto, il riposo e il ricongiungimento con il genitore o altro familiare. Nel tempo che intercorre tra un momento fondamentale e l’altro i bambini si dedicano liberamente alle attività preparate e messe loro a disposizione in base allo sviluppo di ognuno in modo che possano seguire le proprie inclinazioni e la propria spinta interiore ad apprendere una determinata capacità.

6. Che tipo di attività vengono proposte ai bambini?

Le attività proposte sono di ispirazione montessoriana e puntano a sviluppare capacità innate dei bambini seguendo la loro predisposizione all’apprendimento e sono proposte per lo più singolarmente.
Vengono proposte attività comunitarie soprattutto di tipo sensoriale, come ad esempio partecipare alla preparazione del pasto, o relative al gioco simbolico, come può essere il fare finta di essere mamma/babbo e figlio/a.
Non proponendo schede e lavoretti preconfezionati viene stimolata la creatività del bambino e si segue quello che è la sua spinta interiore allo sviluppo.

7. Come sono organizzati gli spazi dell’asilo?

Gli spazi interni ed esterni sono organizzati in modo che il bambino possa svolgere da solo, sotto la supervisione dell’adulto, ogni attività, anche le più banali come prendere l’acqua o lavarsi le mani. Ogni stanza dedicata al Nido è ‘a misura di bambino’, dalla sala con i giochi e le attività preparate, alla cucina attrezzata con tavoli e sedie bassi adatti alla statura dei bambini. Il bagno è allestito con fasciatoio per il cambio dei bambini più piccoli e con scaletta, riduttore e vasino a terra per i più grandi in modo da permettere loro di dedicarsi autonomamente ai propri bisogni. La stanza dove i bambini svolgono attività prettamente motorie e possono riposare dopo i pasti ha i letti posizionati direttamente a terra, così da vivere il momento del riposo in un posto confortevole, da esplorare e in cui ci si può muovere liberamente, senza per questo farsi male.

8. Come fai a fare tutto da sola senza togliere attenzione ai bambini?

Tutto quello che riesco a fare in anticipo, ad esempio alcune preparazioni dei pasti o la pulizia delle casa e delle attività, lo faccio in anticipo quando i bambini non ci sono o quando dormono. In tutto il resto i bambini vengono coinvolti, più o meno attivamente in base all’attività da svolgere (il cambio pannolino di un altro bambino può essere solo osservato, la preparazione della piadina per pranzo li coinvolge in prima persona).

9. Come vengono preparati i pasti?

Mi occupo della preparazione dei pasti nella cucina della casa che ospita l'asilo nido, per quanto possibile in momenti di assenza o riposo dei bambini. Quando possibile coinvolgo i bambini.

10. Come viene gestita una tua assenza imprevista?

In caso di imprevisti che mi impediscono di accogliere i bambini l'asilo nido resta chiuso. Ho fatto questa scelta per tutelare i bambini da un punto di vista sanitario in caso di malattia (l'asilo è nella casa in cui vivo e dove starei se stessi male) e da un punto di vista emotivo: la mia sostituzione improvvisa genererebbe nel bambino più instabilità di quella che può generare un giorno a casa con altre figure già di riferimento.

11. Accogli bambini con esigenze speciali o allergie alimentari?

Sì.

12. Quanto dura l'ambientamento?

Non è previsto un periodo standard dedicato all'ambientamento: lo costruiamo insieme in base alle esigenze della famiglia e alla reazione del bambino. Sarà comunque un ambientamento graduale che prevede inizialmente la presenza di una figura di riferimento insieme al bambino. Man mano che il bambino acquisisce sicurezza e tranquillità la presenza della figura di riferimento sarà ridotta.

13. Posso venire a conoscerti e visitare l'ambiente prima di decidere?

Sì, puoi prendere appuntamento attraverso il calendario in fondo alla pagina. Se non trovi un'orario comodo per te scrivimi e ci organizziamo.
Visiterai l'asilo durante l'orario di attività così potrai vedere in pirma persona il funzionamento del nido e la gestione dei bambini.